EDUCARE ALLE EMOZIONI

Noi viviamo di emozioni, siamo in questa esperienza terrena per sperimentare e integrare le emozioni, farle diventare un vero e proprio sentiero di crescita individuale, collettiva e spirituale. Nella vita di ognuno di noi, però, abbondano i ricordi legati a una percezione “fallimentare” delle nostre emozioni, “amore” incluso: quante volte abbiamo avuto l’impressione di aver “sbagliato” pur provando emozioni apparentemente nobili e disinteressate, solo perché ci hanno portato sofferenza e dolore?

Educarsi alle emozioni è un compito fondamentale che spetta a ognuno di noi, ma che coinvolge ovviamente la dimensione relazionale, io con te, io con voi, io con il mondo. E, soprattutto, io con me stesso/a. L’educazione ricevuta in famiglia è spesso repressiva, frutto di una concezione patriarcale, per cui la linea tra giusto e sbagliato è una demarcazione netta e tutto quello che esula dalla concezione familiare del “bene” viene severamente stroncato sul nascere. C’è anche una minoranza che riceve un’educazione opposta, all’insegna di una liberalità assoluta che esorta a mettere al centro solo se stessi e il proprio desiderio, senza alcuna attenzione ad altro. Due visioni opposte che si sono spesso legittimate a vicenda, ognuna trovando la giustificazione del proprio estremismo nei difetti dell’altra.

Educarci alle emozioni è un appuntamento
che non possiamo più rimandare…

Educarsi alle emozioni significa per prima cosa osservarsi con curiosità e senza giudizio. Come mi comporto in questa o quella situazione? Posso individuare dei comportamenti di risposta automatica alle situazioni che attivano il mio sistema nervoso (eccitazione, rabbia, ansia, attrazione, innamoramento, ecc.) oppure sono responsABILE, cioè capace di dare ogni volta una risposta dal mio genuino impulso del momento? Educarsi emozionalmente è un cammino di meditazione, di silenzio interiore e di osservazione che si conquista passo a passo, nel quotidiano, imparando a focalizzare la propria attenzione.

Imparare come funzioniamo mi porta prima o poi a notare spontaneamente quei comportamenti che sono incongruenti con quello che dico di essere o di volere e a lasciarli cadere senza bisogno di impormi il cambiamento con la volontà dell’Ego. Imparo a distinguere la mia voce interiore dalle voci che mi hanno condizionato lungo il cammino: padre e madre, famiglia, insegnanti, religione, società, azienda, ecc. Il cammino delle Costellazioni Familiari e della Psicogenealogia è uno strumento estremamente efficace e consente, se fatto in maniera integrata con l’approccio corporeo ai traumi, di vedere, integrare ed elaborare efficacemente il vissuto familiare, per andare oltre.

Oscillare tra repressione e manifestazione incontrollata delle nostre emozioni negative non è la soluzione perché, di fatto, evita l’unico percorso di crescita che è quello di riconoscere quelle emozioni. Annick de Souzenelle, una studiosa meravigliosa a cui mi lega profonda gratitudine, parla di “nominare i propri animali interiori”, passaggio obbligato del cammino di crescita. La resistenza a riconoscere le emozioni negative e scomode indica un conflitto tra la nostra necessità di crescita e il pensiero “magico”, immaturo che ci fa credere di poter crescere senza dover affrontare quello che non ci piace, semplicemente facendo finta che non esiste. La maturità emozionale è la base per cominciare a trovare equilibrio e felicità nella vita e nelle relazioni.

Ti offro sedute di Counseling dedicate a un percorso di educazione emozionale che può venire dopo un percorso sistemico attraverso il tuo albero genealogico oppure essere a se stante. Insieme andremo a osservare quali sono le emozioni che si muovono dentro di te, come si esprimono o come vengono represse. In un contesto di supporto e contenimento, potrai permetterti questa esplorazione e imparare che anche per le emozioni più “scomode” da affrontare esiste una “terza via” tra la repressione e l’espressione incontrollata, entrambe gravide di conseguenze potenzialmente dannose per la nostra salute e per le nostre relazioni. Educarsi alle emozioni significa conoscersi, accettarsi e imparare a permettersi l’espressione più autentica di noi.

EDUCAZIONE AI VALORI UMANI

Durante i miei anni in America Latina ho avuto modo di approfondire il cammino dell’Educazione ai Valori Umani che la psicoterapeuta brasiliana Raissa Cavalcanti ha insegnato a San Paolo, mutuandolo da insegnamenti spirituali appresi in India. In linea con la convinzione di questa scuola, che ricerca e diffonde valori umani universali, trasversali rispetto a culture, etnie e convinzioni religiose, Raissa ha adattato gli insegnamenti ad un percorso laico, che ha diffuso tra psicoterapeuti, counselor ed educatori. Sono l’unica persona in Italia che trasmette questa proposta educativa che si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado.

IL LAVORO DI ORIENTAMENTO ALLE SCOLARESCHE VIENE OFFERTO
A TITOLO VOLONTARIO E GRATUITO.

Condivido la convinzione generale espressa dai grandi pensatori del mondo, a cominciare dal Dalai Lama, secondo cui l’educazione che viene impartita nella maggior parte delle scuole pubbliche e private del mondo non è più adeguata alla nuova Umanità e ha bisogno urgente di essere rivista. E questo non tanto e non solo da un punto di vista tecnico, per le materie insegnate e per i metodi di insegnamento, ma soprattutto per i valori a cui educa. Orientare i giovani verso la conoscenza e il rispetto di valori umani universali che sono alla base di una convivenza armoniosa con il nostro ambiente e con gli altri è una missione che donne e uomini di responsabilità sono chiamati a portare avanti in maniera prioritaria.

In questi tempi di migrazioni e contaminazioni non scevre da conflitti e da diffidenze reciproche tra le varie culture e religioni è imperativo rendere le persone consapevoli del fatto che sotto le differenze, alla base del nostro “essere umani” ci sono bisogni fondamentali identici sui quali fondare valori universali, rispettosi delle differenze.

Il percorso di Educazione ai Valori Umani si struttura in una serie di incontri (normalmente dieci) che possono essere adattati a tutto il percorso scolastico, dalle Scuole Elementari alle Superiori, per introdurre e discutere con i ragazzi una nuova visione della loro crescita come esseri umani del Terzo Millennio, responsabili e rispettosi dei valori universali di amore, pace, non-violenza, verità e azione corretta e dei loro corollari.

Il percorso viene offerto a titolo completamente volontario (con il solo rimborso di eventuali spese di viaggio e spostamento).

Consultami per avere maggiori indicazioni sul percorso di Educazione ai Valori Umani e per concordare una serie di incontri

LA SCUOLA “SAT” DI CLAUDIO NARANJO

 

Nel mio lungo percorso di ricerca e crescita personale, l’incontro con Claudio Naranjo e i suoi insegnamenti ha rappresentato un punto di svolta. Medico, antropologo, psicoterapeuta e musicista, tra le altre cose, Claudio è uno spirito libero che ha passato la propria vita ricercando, sperimentando e mettendo al servizio degli altri il proprio percorso, con amorevolezza e fermezza. Più volte è stato candidato al Premio Nobel per la pace.

Al centro dei suoi interessi la crescita personale, ma anche collettiva dell’umanità, la puntuale analisi filosofica ed etica delle strutture della società ormai inadeguate a una crescita responsabile e armoniosa, a cominciare dall’educazione patriarcale e dall’economia del consumismo selvaggio e inconsapevole, totalmente fuorvianti rispetto ai valori che fondano il benessere e lo sviluppo creativo dell’umanità.
La sua Scuola SAT (dalla parola sanscrita per verità, ma anche acronimo di Seekers after Truth, cercatori della verità) è un efficacissimo cammino psico-spirituale di crescita personale. Un percorso che abbraccia tutti gli aspetti della nostra esperienza, l’istintivo, l’emozionale e il mentale, per una integrazione armoniosa e il recupero della bellezza profonda della nostra vera natura di esseri umani, meravigliosamente divina e umana allo stesso tempo.

Il mio percorso personale e professionale di Counselor è ispirato a molti degli insegnamenti di Claudio Naranjo e si fonda sulle stesse fonti a cui lui fa riferimento, sia a livello accademico, sia nell’ambito della meditazione. Spero, con il mio lavoro, di suscitare il maggior interesse possibile verso il suo percorso originale e aiutare il maggior numero di persone ad entrare nel percorso SAT per trovare la propria strada, grazie alla sua guida e all’aiuto degli eccellenti terapeuti e psicoterapeuti che collaborano con Claudio.

Informazioni sul suo programma in Italia, sui workshop introduttivi e sui vari livelli di SAT si possono trovare sul sito www.satitalia.it